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Venerdì, 27 Gennaio 2012

Priorità assoluta il sostegno alle imprese

Parola d'ordine: crescita. E' questo il leit motiv delle principali iniziative di Regione Lombardia in questo inizio anno. Il primo e più importante provvedimento datato 2012 è infatti CreditoAdesso, linea di credito agevolato per piccole e medie imprese che hanno un saldo legame col territorio, un'operazione da 500 milioni di euro condotto da Finlombarda in collaborazione con numerosi istituti di credito per un totale di circa 3600 sportelli.

La Lombardia è la prima regione a varare un accordo di tal genere e di tale portata: si tratta di un prestito non per investimenti ma per alimentare disponibilità di cassa, nervo scoperto per molti imprenditori. Le condizioni di accesso al credito sono molto favorevoli: nessuna rendicontazione della spesa, tassi molto bassi, non è prevista la presentazione di particolari garanzie né il pagamento di spese istruttorie.


Il sostegno alle imprese è stato il tema centrale del lungo confronto avvenuto a Roma tra il Presidente Formigoni e il ministro per lo Sviluppo economico Corrado Passera. Nel corso del colloquio sono state approfondite le linee di intervento della Regione per favorire l'accesso al credito e l'internazionalizzazione.

Il Presidente Formigoni, in particolare, ha illustrato alcune novità di successo che l'amministrazione sta sperimentando, tra cui la Rete per gli aiuti alle imprese in difficoltà (Raid), nonché l'imminente varo del progetto di legge per lo sviluppo, che interessa più settori economici (banda larga e ultralarga, sburocratizzazione, incentivi agli investimenti).

Con la legge sullo sviluppo, ha sottolineato Formigoni, la Lombardia intende schierarsi in prima linea nel campo del risparmio energetico, ponendosi un obiettivo impegnativo ma indispensabile: entro tre anni (2015), tutti gli edifici di nuova costruzione privati o pubblici, dovranno essere a energia quasi zero, ovvero ad altissima prestazione energetica e con un fabbisogno molto basso o quasi nullo e coperto in misura significativa da rinnovabili.

Con il ministro Passera è stato fatto il punto anche sulle grandi infrastrutture: Brebemi e Pedemontana - la cui realizzazione sta avvenendo seguendo il previsto ruolino di marcian - e aeroporto di Malpensa, che necessita di una nuova fase di rilancio. Confermato il raggiungimento degli obiettivi in vista di Expo 2015: Brebemi verrà completata entro il 2013, mentre i cantieri di Tem verranno aperti a marzo.

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