Valorizzare l’attenzione ai più deboli
L'inserimento nel mondo del lavoro dei soggetti disabili della Repubblica popolare cinese è stato al centro del'incontro che si è svolto in Regione Lombardia tra l'assessore alla Famiglia, Conciliazione, Integrazione e Solidarietà sociale, Giulio Boscagli ed una delegazione cinese composta tra gli altri dal presidente della Federazione persone disabili della municipalità di Pechino, Jin Peng, dal suo vice, Zhang Hongyan e dal responsabile del servizio disabili di Pechino, Zhao Zilong.
«Il progetto - ha detto l'assessore Boscagli - si basa essenzialmente sulla condivisione del cosiddetto 'Modello Lombardia', ovvero la scelta di mettere la persona al centro dell'attenzione e favorire la costruzione di una rete di servizi in grado di rispondere ai suoi bisogni».
Il progetto ha preso il via nell'agosto del 2009 e si concluderà nel novembre di quest'anno, per complessivi 15 mesi. Durante la prima fase sono stati organizzati, in video conferenza, corsi di formazione per gli operatori cinesi del settore realizzati da esperti italiani attraverso i quali gli operatori hanno acquisito le competenze per realizzare la rete dei servizi per i disabili e quella di collegamento tra servizi e aziende. Successivamente è stato organizzato un viaggio di studio degli italiani in Cina per entrare in contatto con le realtà dei disabili cinesi e conoscere l'organizzazione delle strutture finalizzate all'inserimento lavorativo. In questi giorni gli operatori cinesi sono in Lombardia per visitare alcune strutture per disabili e venire a contatto direttamente con il 'Modello Lombardia'. La delegazione cinese vedrà direttamente come viene valutata la disabilità, l'incontro tra domanda e offerta di lavoro , la formazione professionale e il sostegno alla famiglia.
«Questa collaborazione tra istituzioni - ha aggiunto Boscagli - è importante non solo sul piano specifico ma anche per la maggiore integrazione tra i popoli che è quello di cui il nostro tempo ha particolarmente bisogno. Nell'era della globalizzazione- ha concluso l'assessore Boscagli - l'attenzione ai più deboli dev'essere un valore che va coltivato costantemente».


